mercoledì 14 dicembre 2016

Il Ministro dell'Istruzione mente sulla laurea

 
Paolo Gentiloni per il suo governo ha scelto un ottimo Ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli che pare non abbia la laurea che vanta nel suo curriculum ma semplicemente un diploma di un ateneo.
 
Il fatto di non avere la laurea non ne fa automaticamente un pessimo ministro, visti i tanti laureati che non sanno fare il loro mestiere, ma sicuramente mentire sul proprio curriculum non le fa onore ed è una pessima partenza agli occhi dei cittadini già infuriati per questo ennesimo governo non eletto fotocopia (e succube) del precedente.
(Pubblicato su Libero del 16/12/16)
 
 
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IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?
 

martedì 13 dicembre 2016

Girano le poltrone ma i nomi son sempre quelli

Il nuovo premier Paolo Gentiloni, in linea con gli ordini avuti sottobanco da Matteo Renzi, ha fatto le sue nomine. Ha premiato la donna che se perdeva il referendum non avrebbe più fatto politica, Maria Elena Boschi, facendola sottosegretario della Presidenza del Consiglio. Ha tenuto l'uomo che non sa mai nulla Angelino Alfano e lo ha messo al delicato Ministero degli Esteri dando il Ministero dell'Interno a Marco Minniti. Restano assegnate quasi tutte le altre poltrone. Quella dell'Economia all'uomo che non sa nemmeno quanto costa un litro di latte, Pier Carlo Padoan.
 
Quella della incuria del nostro patrimonio culturale a Dario Franceschini, quella del diritto alla salute che stiamo perdendo a Beatrice Lorenzin, quella dello sperpero di soldi pubblici a Marianna Madia per la P.A.. E' cambiato il ministro della Scuola che sta facendo girare come trottole su e giù per l'Italia gli insegnanti ed è stata assegnata a Valeria Fedeli, vedremo se cambierà qualcosa.
Un governo messo insieme in pochi giorni che dovrebbe durare il tempo di fare la legge elettorale e preoccuparsi della cose più urgenti ma che probabilmente rimarrà molto di più, il tempo di maturare il vitalizio e far dimenticare agli italiani i disastri di Renzi, facendo peggio, per farlo tornare alle elezioni come la scelta obbligata per la sinistra.
(Pubblicato su La Verità del 15/12/16)
 
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IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?

lunedì 12 dicembre 2016

Gentiloni, quarto governo NON eletto

Il Capo dello Stato ha preso la sua decisione e ha nominato premier Paolo Gentiloni che eseguirà quello che Matteo Renzi gli dirà di fare da dietro le quinte. Questo è il quarto governo, dopo Monti, Letta e Renzi, che non è stato eletto dai cittadini, segno che della sovranità popolare tanto decantata da tutti i politici, in ultimo da Matteo Renzi nelle sue dimissioni, non importa niente a nessuno di loro.
 
Si continua da anni a non mandare al voto i cittadini per eleggere un governo legittimo che corrisponda alla volontà del popolo. Ora questo governo, con la scusa di attendere la decisione della Consulta sull'Italicum, di fare una legge elettorale che non sia anticostituzionale e dei tempi per organizzare le elezioni, molto probabilmente, rimarrà in carica fino alla maturazione del vitalizio per i nuovi parlamentari.
 
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IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?

venerdì 9 dicembre 2016

Renzi e Mattarella ci prendono in giro

Il premier Matteo Renzi, avendo personalizzato il referendum costituzionale, si è sentito in dovere di dimettersi annunciando le dimissioni ancora prima di avere i risultati definitivi del voto.
Vedendo però quali sono le decisioni del Capo dello Stato sul nuovo incarico per un governo provvisorio (si fa per dire...) e la scelta che si divide tra Paolo Gentiloni e di nuovo Matteo Renzi, queste dimissioni sembrano una presa in giro per il popolo italiano. Renzi non era obbligato a dimettersi perchè il voto non era un voto politico ma referendario, ovvio che avendo perso in maniera abbastanza netta quella che era la sua battaglia, le dimissioni ci stanno.
 
Ma l'impressione che hanno i cittadini è che fosse già tutto concordato prima del voto visti i chiari segnali di vincita del no al referendum. Il governo continua imperterrito, con la complicità del Quirinale, a prendere in giro i cittadini.
Lo fa per le manie di grandezza di Matteo Renzi o per mantenere la poltrona fino alla maturazione del vitalizio? A pensar male molto spesso ci si prende.
 
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IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?

martedì 6 dicembre 2016

Renzi è ancora premier...

Come era facilmente prevedibile (o concordato) il Capo dello Stato ha sospeso le dimissioni del premier Matteo Renzi fino all'approvazione della legge di bilancio.
 
Tradotto per gli italiani vuol dire togliere qualche promessa elettorale ormai inutile e aggiungere qualche cetriolino con la scusa di contenere la spesa pubblica.
 
Solo dopo, con riserva di dubitarne, se ne andrà e metterà fine ai suoi tanto decantati mille giorni come annunciato un'ora dopo la fine del voto.
 
 
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IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?

lunedì 5 dicembre 2016

Vincita del no e dimissioni di Renzi

Nonostante la campagna referendaria del Pd e del premier Matteo Renzi sia stata incessante, pretestuosa e ipocrita per far passare la riforma costituzionale, gli italiani che hanno capito come questa avrebbe cambiato in peggio la loro vita togliendoli democrazia, hanno votato contro e hanno salvato la nostra bella Costituzione che, diversamente dal premier, continua ad esistere e a fare il suo corretto lavoro se la si vuole rispettare e mettere in pratica.
Nulla di tutto ciò che è stato ignobilmente minacciato dal fronte del Sì andrà in porto, non vi sarà l'apocalisse né la caduta delle borse (almeno non oltre quello che hanno già perso per altri motivi). Non è certo colpa della Costituzione se l'Italia si trova in una posizione economica drammatica ma di chi la governa da decenni preoccupandosi solo di accontentare il potere, le banche e i propri interessi.
 
 Con questa proposta di un'inutile riforma si sono persi mesi preziosi e risorse che potevano essere usate per cose ben più importanti come il lavoro e il diritto alla salute, quello che la nostra Costituzione cerca di salvaguardare. Vorrei dire grazie a tutti quelli che hanno votato contro e anche al Fatto Quotidiano, a Marco Travaglio e a tutti i giornalisti per l'impegno che hanno messo nel far capire agli italiani i controsensi della riforma.
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IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?
 

giovedì 1 dicembre 2016

Il No non dorma sugli allori prima del voto!!

In questi giorni che precedono il voto del 4 dicembre, il fronte del no si sente troppo sicuro di vincere mentre Matteo Renzi, che appoggia la riforma in due vesti, quella di premier e si segretario di partito a seconda della convenienza, e tutti i suoi seguaci, continuano a fare promesse insensate e a intimorire gli elettori con spauracchi assurdi nel caso questa riforma non vada in porto.
Usano ogni argomento, dalla sanità ai vari bonus, giocano persino sulla salute di pazienti con malattie gravi in modo ignobile. Non avendo argomenti di sostanza e veritieri per “promuovere” una riforma che non porterebbe nulla di buono per i cittadini e toglierebbe loro democrazia, usano i peggiori mezzi possibili per convincerli a votare sì.
 
Tutte queste parole possono portare gli indecisi a votare senza riflettere e appoggiare la riforma nella speranza che cambi la situazione drammatica in cui versa il paese. Rimangono questi pochi giorni per far conoscere ad amici e parenti che non si informano, l'importanza di questo voto e spiegare gli aspetti negativi della riforma.
Personalmente sto usando le pagine speciali del Fatto Quotidiano che ben riassumono le motivazioni del no e le incongruenze del sì. Meglio che nessuno dorma sugli allori, i sondaggi ci hanno dimostrato più volte quanto sono inattendibili. Lottiamo fino all'ultimo per salvare la Costituzione!
 
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IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?