lunedì 27 giugno 2016

La Brexit non piace ai "padroni" europei



Il referendum consultativo in Gran Bretagna ha dato parere negativo al quesito di rimanere nell’Unione Europea. Ora il parlamento dovrebbe prendere atto della scelta del popolo, che dovrebbe essere sovrano, e cominciare il percorso di uscita previsto dal Parlamento Europeo. 

Nonostante il “terrorismo” mediatico messo in atto in maniera pesante dagli organi di “informazione” sui disastri della scelta di liberarsi del pesante fardello di un’Europa troppo burocratica e interessata agli interessi delle banche e del potere ma ben poco umana e sensibile ai problemi del popolo, i cittadini inglesi hanno fatto la loro scelta coraggiosa. 

Ovviamente questo non piace agli strapagati burocrati europei ed è cresciuto il loro terrore e quello dei governanti degli altri stati membri dell’Unione che possa succedere altrettanto anche nei altri paesi visto che l’Europea, con una moneta troppo forte, ha prodotto una forte inflazione e una profonda crisi economica nei paese più deboli come Grecia, Spagna, Portogallo e Italia mettendo in ginocchio molti cittadini (ma arricchendone altri). 

Per questo nasce il sospetto che vogliano trovare la strada per invalidare il referendum inglese e stanno cercando di “vietare” ad altri stati di poter fare simili referendum perché le scelte del popolo sono sovrane e democratiche se fanno gli interessi dell’elite altrimenti sono scelte populistiche di persone “ignoranti” disinformate. 
(Pubblicato sul Fatto Q. del 28 giugno 2016)
--------------------------------------------------------------------------
PROPRIO SULLA CRISI HO SCRITTO IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.
I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?

------------------------------------------------------
Se ti piace Marco Travaglio sostieni questa pagina con un "mi piace"!. Non costa nulla e farai felice chi ci lavora con tanto impegno, grazie mille!
https://www.facebook.com/pages/Sempre-con-Marco-Travaglio/674843922583423?ref_type=bookmark


Ti piace Marco Travaglio? Iscriviti al più grande gruppo sempre aggiornato su quanto lo riguarda! https://www.facebook.com/groups/MarcoTravaglio.grazie/


venerdì 24 giugno 2016

Marco Travaglio a teatro con "Perchè no"



Il 16 giugno Marco Travaglio ha debuttato a Firenze con il suo nuovo spettacolo “Perché no, tutte  le bugie del referenzum” (prodotto dal Fatto Quotidiano). Con lui ancora Giorgia Salari, sua partner anche nello spettacolo “Slurp”.

In questo nuovo show Marco affronta le gravi problematiche della riforma costituzionale che porta il nome di Maria Elena Boschi contenuta nel testo di legge  approvato dal Parlamento il 12 aprile 2016 e che verrà sottoposta a referendum in ottobre.  Il testo mette mano alla Costituzione in maniera pesante soprattutto per quanto riguarda il Senato perchè il numero dei senatori viene ridotto da 315 a 100 membri  ma  95 saranno eletti dai Consigli regionali fra i loro componenti e 5 saranno nominati dal Capo dello Stato.
Non si avrà nessun risparmio di denaro considerevole ma la democrazia verrà limitata perché solo la Camera dei deputati continuerà ad esercitare la funzione di controllo sull’operato del Governo.
La riforma prevede inoltre altre modifiche nel meccanismo di elezione del Presidente della Repubblica, nella nomina dei giudici della Corte costituzionale e nelle modalità di proposta per i referendum popolari che diventeranno ancora più complesse.
Prevede la rimozione dalla Carta dei riferimenti alle province, l’abolizione del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e la soppressione dell’elenco delle materie di legislazione concorrente fra Stato e Regioni.
Tutte parti fondamentali della nostra Costituzione che ha svolto in modo eccellente il suo compito (almeno quando la si è rispettata) per 68 anni e che è ha subito fortunatamente fino a ora poche modifiche sostanziali a parte quella grave del pareggio di bilancio inserita dal governo Berlusconi nel 2012.

Saremo quindi chiamati ad esprimerci su una riforma vitale ed è bene conoscerne tutti gli aspetti per votare in maniera consapevole. Si voterà Sì per approvarla oppure No per respingerla.
Marco Travaglio (insieme al suo giornale Il Fatto Quotidiano) è fermamente convinto che bisogna votare No perché questa riforma la ritiene fatta malamente; toglie la possibilità ai cittadini di decidere nel futuro e complica notevolmente il percorso di approvazione delle leggi.

Per questo ha deciso di fare uno spettacolo teatrale dove spiega in maniera ironica ma chiara quali sono i limiti, gli intoppi, i dubbi e le argomentazioni assurde a sostegno di questa riforma da parte del governo e dei suoi sostenitori.
Giorgia Salari finge di essere  Maria Elena Boschi in un’ipotetica intervista con il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio per rispondere ai suoi quesiti.
Travaglio è sempre attendibile quando affronta questi argomenti perché sempre informato e ben documentato, difficilmente cade in errore.
Per cui uno spettacolo consigliato sia a chi ama Travaglio per le sue straordinarie doti oratorie, sia a chi ne voglia sapere di più su questa riforma senza perdere tempo a leggerla trovandosi  immischiato nel solito burocratese incomprensibile.
Nel video un piccolo spezzone dello spettacolo:

Marco presenterà lo spettacolo a Viterbo il 28/6, a Mondovì il 3/7, a Roma il 19/7 e a Marina di Castagneto il 1/8. Altre date sicuramente verranno aggiunte.
---------------------
Se ti piace Marco Travaglio sostieni questa pagina con un "mi piace"!. Non costa nulla e farai felice chi ci lavora con tanto impegno, grazie mille!
https://www.facebook.com/pages/Sempre-con-Marco-Travaglio/674843922583423?ref_type=bookmark

Ti piace Marco Travaglio? Iscriviti al più grande gruppo sempre aggiornato su quanto lo riguarda! https://www.facebook.com/groups/MarcoTravaglio.grazie/
---------------------

IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.
I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.

Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?





lunedì 20 giugno 2016

Virginia Raggi, nuovo sindaco di Roma a 5 Stelle



Dopo i festeggiamenti per la meritata vittoria a sindaco di Roma della candidata del M5S, ora Virginia Raggi deve scendere con i piedi per terra e guidare una città metropolitana con problemi enormi. I romani, eleggendola, hanno dato un chiaro segnale di volere un cambiamento radicale nel proprio Comune e hanno dato fiducia al M5S perché ritenuto diverso dai partiti che hanno sempre presentato candidati disastrosi che, eletti, hanno portato la città alla rovina. 


Ora lei deve dimostrare di essere all’altezza dell’arduo compito cominciando a formare una giunta con assessori integerrimi che nulla abbiano da spartire con quelli precedenti e con interessi personali. Dovrà chiudere i rapporti con tutte le aziende in appalto che siano in odore di mafia o coinvolte in casi di corruzione. 

Dopo di che dovrà prendere coscienza di tutte le problematiche principali da affrontare e non sarà un compito facile, saranno tantissimi gli ostacoli che si troverà davanti. Verrà intralciata dai partiti di opposizione, verrà giudicata da gran parte della stampa che cercherà il pelo nell’uovo per screditarla e verranno taciute le cose positive che riuscirà a fare. Inoltre, cosa tipica italiana, anche i cittadini vorranno vedere risolti i problemi in poco tempo, cosa impossibile per chiunque, e pioveranno critiche da ogni parte. A Virginia Raggi va quindi il mio augurio di poter lavorare nel modo più sereno possibile in un ambiente così ostico.
(Pubblicato sul Fatto Q.del 21 giugno 2016)
--------------------------------------------------

IL MIO LIBRO: ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.


I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?
-----------------------------------------
Se ti piace Marco Travaglio sostieni questa pagina con un "mi piace"!. Non costa nulla e farai felice chi ci lavora con tanto impegno, grazie mille!
https://www.facebook.com/pages/Sempre-con-Marco-Travaglio/674843922583423?ref_type=bookmark

Ti piace Marco Travaglio? Iscriviti al più grande gruppo sempre aggiornato su quanto lo riguarda! https://www.facebook.com/groups/MarcoTravaglio.grazie/

mercoledì 15 giugno 2016

Usa, nessun divieto alle armi



Negli Usa continuano a verificarsi stragi di persone per mano di delinquenti armati. Nell’ultimo caso il personaggio era l’ennesimo terrorista islamico che, nonostante i sospetti di simpatizzare per l’Isis, girava indisturbato per il paese con un’arma in mano. In altri casi sono stati dei pazzi o depressi, sempre liberi però di circolare con un’arma in pugno. 

Da quando ho l’età della ragione ho sempre sentito dire dal Presidente americano di turno che bisognava fare qualcosa per limitare il possesso di armi ai cittadini. 
Nessuno ha mai fatto nulla perché gli americani hanno la mentalità di potersi difendere da soli tanto che persino nella loro Costituzione vi è il diritto alle armi da fuoco. Poi naturalmente gli interessi economici la fanno da padrone, gli Usa producono armi che vendono in tutto il mondo e gli interessi dei produttori vengono protetti. Intanto a leggere le cronache di quei luoghi sembra che tutti vivano volontariamente nel Far West.
(Pubblicato sul Fatto Q.del 16 giugno 2016)
 --------------------------------------------------
In questo libro ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.

I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?
---------------------


Il mio libro: una famiglia dentro la crisi economica

Il mio libro dedicato alle famiglie rovinate dalla crisi economica.

La crisi economica che ha colpito l'Eurozona a partire dall'inizio degli anni 2000 è diventata, col passare del tempo, una spirale senza fine. L'Italia ne ha risentito molto. Gli italiani sono sempre stati un popolo di risparmiatori ma, con l'avvento dell'euro che ha portato i prezzi in poco tempo ad aumentare in maniera spropositata in tutti i settori, negli ultimi 15 anni hanno dovuto mettere mano ai risparmi accantonati per poter far fronte a tutte le spese.
Questo ha portato il ceto più povero a rimanere senza nulla e il ceto medio a impoverirsi. A parte le persone benestanti e i grandi ricchi che si sono arricchiti sempre più e hanno continuato a sperperare denaro senza porsi problemi la popolazione ha cominciato a non spendere più, a farlo solo per le cose indispensabili come affitto, utenze e cibo, è diventata timorosa e insicura verso il futuro. Questo ha portato le aziende senza commesse  a ricorrere alla cassa integrazione, licenziare il personale o a chiudere.

A tutto questo si è aggiunta l'incapacità dei governi di farsi valere in Europa, di combattere la corruzione e la mafia all'interno delle istituzioni e del paese, di osteggiare la grande evasione fiscale e l'uscita dei capitali verso l'estero. Non hanno saputo incentivare il lavoro. La disoccupazione è diventata uno dei più grossi problemi. La legge Fornero ha impedito a chi era vicino alla pensione di lasciare il lavoro e fare spazio alle nuove generazioni. 


In questo libro ho raccontato quello che è l'incubo di molti genitori, perdere la tranquillità economica e non vedere un futuro per sé e i propri figli. Per molte famiglie italiane questa potrebbe anche non essere una storia di fantasia.
I protagonisti di questo romanzo, Stefano e Claudia con i loro figli, perdono tutto quello che nel tempo avevano duramente conquistato o creato e si trovano a dover fronteggiare una situazione economica drammatica senza vedere un futuro. Conosceranno una realtà mai vissuta di povertà, di precarietà e di impotenza. Lungo il loro cammino conosceranno da vicino anche il problema dell'immigrazione e dei senza tetto.
Riusciranno a trovare la strada per un futuro migliore?
DOVE TROVARLO, GRAZIE A CHI LO LEGGE E SCRIVE UN'OPINIONE, ANCHE NEGATIVA!
AMAZON    ,     IBS           ITUNES
KOBO
STREETLIB STORE
RIZZOLI
-----------------
Se ti piace Marco Travaglio sostieni questa pagina con un "mi piace"!. Non costa nulla e farai felice chi ci lavora con tanto impegno, grazie mille!
https://www.facebook.com/pages/Sempre-con-Marco-Travaglio/674843922583423?ref_type=bookmark

Ti piace Marco Travaglio? Iscriviti al più grande gruppo sempre aggiornato su quanto lo riguarda! https://www.facebook.com/groups/MarcoTravaglio.grazie/

 

martedì 7 giugno 2016

Elezioni: lo smacco del Pd e l'informazione



Come sempre succede dopo elezioni sentendo i commenti dei leader di partito pare che tutti abbiano vinto o trovino patetiche scuse per giustificare il calo dei voti. Anche il Pd, dopo queste amministrative, si arrampica sugli specchi per nascondere la perdita di fiducia del proprio elettorato. Lo smacco è pesante, tutti i suoi candidati delle principali città d’Italia vanno al ballottaggio, nessuno è passato al primo turno come Matteo Renzi sperava per alcune città. 
E la situazione per il Pd sarebbe stata ancora più drammatica  se l’informazione non si fosse concentrata quasi completamente su Roma e in parte su Milano,  Napoli e Torino ignorando completamente i candidati sindaci del resto d’Italia.

Città importanti come Bologna, Cagliari e Trieste non hanno avuto l’informazione adeguata per conoscere i candidati dei partiti minori. Soprattutto il M5S, che non spende il denaro che sperperano i grandi partiti per la campagna elettorale, non ha avuto modo di mettere in evidenza i propri candidati, come è successo a Massimo Bugani del M5S a Bologna. Con un’informazione meno concentrata e ripetitiva sulle città maggiori il Pd avrebbe probabilmente perso altri voti e forse anche l’astensionismo sarebbe stato minore.
-------------

Se ti piace Marco Travaglio sostieni questa pagina con un "mi piace"!. Non costa nulla e farai felice chi ci lavora con tanto impegno, grazie mille!
https://www.facebook.com/pages/Sempre-con-Marco-Travaglio/674843922583423?ref_type=bookmark

Ti piace Marco Travaglio? Iscriviti al più grande gruppo sempre aggiornato su quanto lo riguarda! https://www.facebook.com/groups/MarcoTravaglio.grazie/