venerdì 1 gennaio 2016

I discorsi di fine anno: retorica e sciocchezze

Ho voluto ascoltare il primo discorso di fine anno del Capo delloStato Sergio Mattarella e l'ho trovato, come tutti gli anni, pieno di tante belle parole e bei propositi, di cose condivisibili e logiche in un paese civile, ma inutili se poi si continua a firmare tutto ciò che il Parlamento propone senza batter ciglio.

Ho ascoltato anche parte del discorso di Beppe Grillo e ho trovato inopportuno sostenere che “tutto è un ologramma”, che tutto è inesistente. Purtroppo non è così, lo Stato è assente nei diritti umani, nel rispetto della Costituzione, nella giustizia che pare girare al rovescio, nelle istituzioni sempre più allo sbaraglio, nella lotta alla criminalità e all'evasione fiscale.

Ma è ben presente nel togliere ogni giorno un pezzetto di democrazia, nello smantellare i diritti dei lavoratori, nel fare decreti per salvare banche lasciando i risparmiatori senza un soldo, nel fare leggi per proteggere qualche politico con problemi di giustizia, nell'agevolare chi evade le tasse con leggi ad hoc.

Quindi Grillo non può dire questo, purtroppo un governo c'è senza nemmeno essere eletto dai cittadini e sta facendo molti danni. Va fermato, non ignorato.
(Pubblicato su Libero del 5 gennaio 2015)
----------------------------
Ti piace Marco Travaglio? Iscriviti al gruppo sempre aggiornato su quanto lo riguarda! https://www.facebook.com/groups/MarcoTravaglio.grazie/

Pagina dedicata a Marco Travaglio! Supportatela con un "mi piace" per sostenere il suo splendido lavoro!!
https://www.facebook.com/pages/Sempre-con-Marco-Travaglio/674843922583423?ref_type=bookmark

Nessun commento:

Posta un commento