Con tutto ciò che sta succedendo dentro al Csm viene confermato quello che molti cittadini pensano da tempo, troppo spesso la magistratura sembra essere politicizzata se non addirittura corrotta.
La sensazione che
alcune inchieste partano propri nei momenti politici più delicati o sotto
elezioni, la discutibilità di alcune sentenze molto pesanti per alcuni o estremamente
leggere per altri, la poca voglia di punire reati anche gravi se commessi da determinate
“categorie” troppo protette, ha fatto perdere da tempo la fiducia nella
magistratura che oltretutto è sempre troppo lunga nel risolvere le cause. Ovviamente non tutta la magistratura, si spera, sarà così, ma sicuramente, nei grandi reati come anche nei “piccoli”, si ha spesso la sensazione che la legge non sia uguale per tutti e che troppo spesso i colpevoli rimangono impuniti e liberi di delinquere ancora a scapito delle persone danneggiate che oltre al danno hanno la beffa; e facendo arrabbiare le persone oneste che arrivano a pensare che in questo paese l’onestà non paga.
(Pubblicato su Libero del 7 giugno 2019)
(MS)

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