mercoledì 11 settembre 2019

E' nato il governo M5S-Pd....


Dopo la fuga di Salvini dal governo forse sperando in un voto improbabile (Mattarella non avrebbe mai mandato al voto gli italiani in questo momento), è nato lo scontato governo M5S-Pd tanto desiderato dall’Europa, dalle elite e da vari giornalisti e commentatori di parte.

Si è persa così l’unica possibilità di un governo contro corrente che aveva provato a smuovere qualcosa nel solito paesaggio politico sempre dalla parte delle banche, dei ricchi e dell’immigrazione incontrollata. Il M5S, pur di non perdere le poltrone, si è subito adeguato a fare un governo con coloro che fino al giorno prima erano i nemici numero uno. Ha tradito molti dei suoi elettori che ora prendono le distanze da questo “inciucio” già calcolato, in vista della crisi di governo, da tempo.

E il premier Conte, dopo aver giurato che il precedente sarebbe stato  il suo unico esecutivo, naturalmente si è subito ripreso il suo posto ben contento di liberarsi dello scomodo Salvini. I vecchi ideali del M5S sono finiti nella pattumiera insieme alla speranza di cambiamento di tanti italiani, almeno di quelli che ancora, forse ingenuamente, credono nella possibilità di una politica pulita e dalla parte dei cittadini.
(Pubblicato su Libero del 12 settembre 2019)
(MS)

sabato 10 agosto 2019

Governo in crisi, nessuno pensa al paese

In seguito al delirio di onnipotenza dopo il risultato europeo e alla fuga dalle responsabilità di governo di Salvini, peraltro non sue ma di Conte, tutti esultano.
I leghisti festeggiano perché si sono liberati del M5S e sperano di andare al governo più forti ma non hanno capito che Mattarella non manderà al voto il paese proprio per evitarli. 
I grillini, dopo aver dimezzato il proprio consenso per le troppe promesse disattese o per aver fatto addirittura il contrario di quanto sempre sostenuto, sono contenti di essersi liberati dell'alleato col quale loro stessi si sono messi e sperano di tornare all'opposizione, posizione molto più comoda e dai consensi molto più facili. Il PD, dopo aver aspettato il passaggio dei cadaveri giallo-verdi e nonostante i sondaggi lo diano sotto il 20%, spera di tornare a votare e riesuma persino lo 'statista' Renzi.
I soliti odiatori sui social si insultano a vicenda perché tutti pensano di avere la verità in tasca.
Nei Talk Show, che purtroppo non vanno in ferie nemmeno in agosto e si inventano già gli 'speciali', giornalisti e personaggi vari incolpano il governo pure dello spread alto e dei mercati in ribasso quando si sa che questi si muovono per ben altri interessi e naturalmente, tutti 'esperti' di politica, tirano ognuno l'acqua al proprio mulino.
I cittadini si accapigliano sulla Tav che mai si farà e non si rendono conto dei 'cetrioli' che ci aspettano nei prossimi mesi.
In tutto questo caos nessuno pensa al bene del paese. Nessuno capisce che solo l'Italia ci perde perché cade l'unica possibilità di avere un governo diverso dai soliti 'politicamente corretti' che si sono succeduti in precedenza e che hanno fatto solo gli interessi delle banche, delle elite e dell'Europa.
Il paese avrebbe bisogno di stabilità e di scelte serie e coraggiose ma si ritrova nella solita bagarre politica.
Oltre alle coop e alle ong, l'unico che ci guadagna sarà l'assenteismo quando finalmente potremo tornare a votare perché la fiducia nella politica è sempre più vicina allo zero.
(MS)

lunedì 29 luglio 2019

Tante polemiche ma i reati??


Le polemiche su uno dei due americani che hanno ucciso il carabiniere che pare sia stato bendato per qualche minuto da chi lo ha arrestato ha destato tanto scandalo ma la sensazione che molti provano è sempre quella che in Italia si cerchi sempre di scusare i reati e persino gli omicidi sviando l’attenzione con “soprusi” che in altri stati sono all’ordine del giorno.
 
Persino gli americani si sono scandalizzati per questa foto quando le loro forze dell’ordine hanno sistemi ben peggiori dei nostri per arrestare i delinquenti compreso l’uso di manganelli e armi, cosa che se succede in Italia finisce nei guai il poliziotto.
 
Certo, a volte le forze dell’ordine usano la loro divisa in modo arrogante o sbagliato, ma le leggi italiane e la nostra magistratura sono troppo garantiste nei confronti di personaggi che hanno commesso gravi reati o addirittura ucciso qualcuno anche quando il reato è già stato appurato e confessato.  
E’ brutto avere sempre la sensazione che in questo paese l’onestà non paga mentre i delinquenti, in qualche modo, la scampano sempre o hanno le pene ridotte in maniera vergognosa.
(MS)

venerdì 19 luglio 2019

Bibbiano, crimini orrendi di cui si parla troppo poco


Mentre tutta l’informazione è concentrata sulla politica e sulle liti di governo, continuano le denunce a Bibbiano sui figli “rapiti” ai genitori per darli in affido ad altri.
L’ultimo caso a Sant’Ilario parla di due bambini di 2 e 5 anni tolti ai genitori con l’accusa di presunti abusi sessuali e portati  a 80 chilometri di distanza. Su questi fatti sta calando troppo silenzio, forse non ci si rende conto della gravità della situazione e di quante famiglie ormai siano coinvolte.
 
E non ci si rende conto della gravità dei crimini commessi da questi personaggi dei servizi sociali e questi “psicologi” senza scrupoli che fanno del male ai bambini privandoli dei loro genitori, delle loro sicurezze e dei loro affetti per essere mandati come pacchi postali da sconosciuti. E del male che fanno ai genitori ai quali vengono sottratti i figli senza alcun motivo e spesso facendogli pure fare anni di galera ingiustificata. Per questi crimini non dovrebbe esserci pietà, chi è coinvolto dovrebbe avere l’ergastolo. Ma purtroppo, sempre ammesso che si arrivi a sentenza, difficilmente sarà così.

(MS)

mercoledì 17 luglio 2019

Con il voto europeo il M5S ha tradito gli italiani


Bisogna fare i complimenti al M5S che ancora una volta va contro i propri vecchi e dimenticati ideali votando in massa per la gran europeista Ursula von der Leyer.

Evidentemente non si ricordano più le piazze di Beppe Grillo contro la Ue e tanto meno il volere degli italiani e il loro disappunto per questa Europa che ci rende schiavi. Sono orgogliosi di aver votato evitando “una crisi istituzionale senza precedenti in Europa”. Complimenti, avranno evitato la crisi ma hanno tradito il voto del 26 maggio più di quello che già non abbiano fatto da quando sono al governo.
(MS)

mercoledì 10 luglio 2019

I miei nonni, tanti ricordi



Dei miei nonni materni non ho molti ricordi, il nonno è morto l’anno che sono nata e mia nonna ha visto morire due figlie giovani, tra le quali mia madre,  dopo lunga malattia e questo le ha fatto perdere gran parte della ragione. Invece dei mie nonni paterni ho tanti bei ricordi.
 
Il nonno che, seduto nel suo sdraio mentre fumava, mi raccontava le sue storie di guerra e di lavoro. La nonna, un po’ severa ma buona, per la quale il figlio non mangiava mai abbastanza ed era sempre troppo magro.
 
Ricordo la gita annuale con la nonna a Padova per Sant Antonio al quale lei era devota. Si partiva in treno e, dopo la visita alla chiesa e la messa, si andava nel chiostro a mangiare le crescentine con il prosciutto preparate da lei il giorno prima, il momento più bello della giornata per me. Ricordo il loro bagno senza vasca né doccia e la “catinella” appesa al muro che usavano poi a turno per lavarsi vicino alla stufa.


Ricordo il momento del segnale orario, si accendeva la radio qualche minuto prima e mio nonno, con l’orologio da tasca in mano, stava pronto a sistemarlo per poi farlo con tutti gli orologi di casa, compreso il bel pendolo che mi faceva sobbalzare ogni volta che suonava. Ricordo l’acquisto della loro prima televisione e la loro paura di tenere sempre troppo alto il volume e disturbare i vicini o di consumarla tenendola accesa più di poche ore.
E il telefono con il “duplex”, quando per telefonare dovevi attendere che il vicino con il quale lo avevi in “società” finisse la telefonata. Ricordo la disperazione della nonna alla morte del nonno, 60 anni passati insieme lasciano un vuoto enorme a chi rimane. Non ho ricordi eclatanti o particolari (a parte quelli tristi dopo la morte di mia madre) ma tanti piccoli momenti che mi riempiono di nostalgia e sono testimoni di una vita passata molto diversa da quella forse troppo tecnologica attuale. Una semplicità di vivere che si è persa nel tempo con il benessere in crescita di fine secolo e tanti valori che, soprattutto nelle persone più giovani, si stanno tuttora perdendo. Cari nonni, vi porterò sempre nel cuore.
(MS)

mercoledì 3 luglio 2019

Carola può violare le leggi ma gli italiani no

Dopo lo scontato (in Italia) annullamento dei domiciliari per Carola Rackete e la sua immediata liberazione ci si fanno molte domande.

Secondo il gip di Agrigento non vi è il reato di resistenza e violenza a nave da guerra perché la Guardia di Finanza non è un soggetto militare, non vi è il reato di resistenza a pubblico ufficiale perché la "capitana" avrebbe agito per salvare vite umane in mare e per giunta ha ritenuto il porto di Lampedusa tappa obbligatoria (dopo due settimane in mare!) perché i porti della Libia e della Tunisia non sono stati ritenuti sicuri anche se la Farnesina non ha sconsigliato i nostri turisti a fare vacanze in Tunisia.
Ovviamente la faccenda non si chiude con la liberazione di Carola e vi sarà un processo ma è facile immaginare che non verrà accusata di nulla e magari saranno le nostre forze di sicurezza a essere incolpate per non averla lasciata passare. In Italia, quando si tratta di (in)giustizia c'è da aspettarsi di tutto.
Allora ci si chiede se anche un comune cittadino italiano possa tranquillamente proseguire dritto ad un alt della Polizia o ad un controllo della Guardia di Finanza perché non vi sarà nessuna conseguenza penale e civile.
Sicuramente la risposta sarebbe negativa quindi al cittadino resta solo una certezza: ancora una volta la legge non è uguale per tutti e ancora meno lo è per chi viene da altri paesi che può tranquillamente infischiarsene delle nostre regole.
(MS)