martedì 3 luglio 2018

Travaglio: B. ha fatto qualcosa di legale solo con l'atto di nascita

"Berlusconi quando mente, lo fa al dettaglio, come quando in campagna elettorale parlava di 632 mila clandestini da rispedire al loro Paese. Ma, dico io, se sono clandestini come fai a contarli uno a uno, riportando proprio la cifra esatta? E meno male che dicevano fosse in forma smagliante, tornato completamente alla ribalta”.

Così Marco Travaglio raccontando il perché della scrittura del libro B. come Basta!
“Fatti e misfatti, disastri e bugie, leggi vergogna e delitti (senza castighi) dell’ometto di Stato che vuole ricomprarsi l’Italia per la quarta volta”.


Un profilo biografico molto particolare, costruito quando, in campagna elettorale, tutti davano il bentornato a Berlusconi. Poi il voto è andato come è andato, ma, spiega Travaglio "sono comunque contento di fare questo libro perché se per 25 anni gli italiani si sono fidati di uno così, si spera che non capiti più. Renzi è durato meno, ce ne siamo accorti prima di quanto ci stesse prendendo in giro".
Come sempre l’amato-odiato giornalista ci è andato giù pesante, senza risparmiare nessuno.
"Questo ci aiuta a capire perché siamo guidati da un partito fondato da un comico e dal partito più vecchio del mondo"
“Anche una persona mai sentita nominare come Conte ha più consenso di tanti altri politici. C'era in campagna elettorale questa leggenda della grande rimonta di Berlusconi, per questo ho fatto un libro, per ricordare a tutti che persona fosse. Nonostante tutto, ben 4 milioni e mezzo di persone l’hanno votato. Ho voluto raccontare l’intera sua vicenda, da quando è nato fino al compimento di 81 anni, per i quali si è concesso come regalo una nuova fidanzata, che potrebbe essere sua pronipote. L’ho raccontato soprattutto per le nuove generazioni che di lui non sanno nulla. In fondo, l’unico atto legale da lui compiuto è stato nascere”.


E sul governo attuale: “in sostanza Berluscono ha dato a Salvini il permesso di fargli le corna con il suo peggior nemico, il Movimento 5 Stelle. Ma molto meglio di un eventuale governo Salvini-Berlusconi, che probabilmente avrebbe vinto se fossimo tornati al voto. Ci saremmo ritrovati Salvini premier e magari Berluscono ministro della giustizia, dato che ora è stato riabilitato e può nuovamente ricoprire cariche”.
(fonte Torino oggi)

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