sabato 7 luglio 2018

Renzi, il contratto dell'Airbus

Il Fatto pubblica i dettagli del contratto stipulato da Segretario generale della Difesa con Alitalia, intermediaria per Etihad

L’Airbus A340-500 torna a far parlare di sé. Quello che è stato da molti definito “l’Airubs di Renzi” era finito, con la caduta politica dell’ex sindaco di Firenze, per essere un po’ dimenticato.
Ma oggi il Fatto Quotidiano ha pubblicato l’estratto del contratto stipulato tra il Segretario generale della Difesa e Alitalia per quel velivolo tanto discusso.
Molto si era detto sulcosto dell’operazione e sulla sua utilità. Ora il contratto potrebbe aiutare a mettere in chiaro alcune cose. Alitalia in quel caso, scrive il Fatto, avrebbe fatto solo da intermediario tra il governo e Etihad, la società che aveva in pancia l’Airbus e che è stata coinvolta nel salvataggio della compagnia di bandiera.

Ebbene. Il contratto avrebbe un costo complessivo di 144 milioni di euro, diviso per in 5 diversi lotti. Il costo effettivo del leasing dell’Airbus sarebbe di 81 milioni e 312 mila dollari, che trasformati in euro fanno più o meno 70 milioni di dollari. Nel prezzo finale ci sarebbero anche “la manutenzione e i servizi Camo di ingegneria” (31 milioni e 751mila euro); le “operazioni di supporto, handling e ricovero in un hangar (12 milioni e 500mila euro); l’addestramento dei piloti (4 milioni di euro); e la riconfigurazione del velivolo, cui servirebbe un restauro per aggiungere i locali necessari per un volo di Stato (bando realizzato ma tutto per ora sembra fermo).
Ultima particolarità: nel caso in cui il governo volesse tirarsi indietro e non usare più l’Airbus, spiega il Fatti, ci sarebbe una clausola rescissioria. Queste le condizioni: pagare comunque tutto il leasing.
(fonte Infosannio dal Fatto Q.)

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