venerdì 18 maggio 2018

Fazio: super pagato per non fare domande

Con il nostro canone paghiamo, tra gli altri, Fabio Fazio, un "giornalista" che è riuscito ad arrivare ad avere parecchio spazio in Rai per il suo programma, ma che è ben poco incline a fare domande "difficili".

Personaggio molto accondiscendete, calmo e furbo a schivare i commenti degli ospiti che potrebbero mettere in difficoltà lui e, soprattutto, la rete Rai, sua "padrona".
Ci costa una follia ma rende molto poco all'informazione.

Che tempo che fa di Fabio Fazio costa alla Rai oltre 18 milioni di euro all'anno. Di questi una buona parte finiscono nelle casse di Officina srl, società proprietaria del format di cui Fazio detiene il 50 per cento delle quote. In un documento pubblicato sul Fatto quotidiano si possono leggere tutti i dettagli delle spese del programma.


 
Si sa che il conduttore prende 2 milioni e 240mila euro all'anno lordi per 64 puntate per quattro anni, fino al 2021. "Il punto più delicato riguarda i costi di produzione con "appalto parziale" (senza gara) e lo sfruttamento del format, contrattualizzati con Officina Srl nel settembre 2017", riporta il Fatto. "I 18.325.350 euro di costi annui sono così suddivisi: 10.644.400 per il solo primo anno del quadriennio, di cui 704.000 annui per i diritti del format, il resto sono quindi i costi di produzione".

Somme che "finiscono nelle casse di Officina Srl. Poi, per la Rai, ci sono i costi di rete: scenografia, regia, redazione, acquisto diritti di filmati e foto, quantificati in 2,8 milioni di euro. A ciò si aggiungono altri 2,6 milioni per costumi, trucco, riprese, servizi in esterna e così via". Ergo, per ogni puntata in prima serata, "la Tv di Stato spende 409 mila euro. Un costo rilevante per un programma fatto di interviste ma, ripetono da viale Mazzini, comunque inferiore agli 800.000 di media a serata per "gli intrattenimenti tipici" trasmessi dalla rete in quella fascia oraria (come ad esempio le fiction) che salgono a 1,1 milioni per "i top di gamma".
(fonte Libero dal Fatto Q.)

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