lunedì 14 maggio 2018

10 consigli del Fatto Q. a M5S-Lega

Ci sono misure che non hanno bisogno di coperture finanziarie, ma soltanto di volontà politica.
Si capirà presto se il governo Cinque Stelle-Lega riuscirà a offrire il “cambiamento ” o se sarà ostaggio di Silvio Berlusconi, socio occulto della maggioranza con l’astensione promessa da parte di Forza Italia.

Ecco 10 punti su cui si misurerà la coerenza dei Cinque Stelle e la loro autonomia dall’ex-Cavaliere.

COMMISSIONI. Andranno ai berlusconiani le “commissioni di garanzia”? Quella di Vigilanza sulla Rai, il Copasir che controlla i Servizi segreti, l’Antimafia. L’asse Lega-M5S sceglierà persone autorevoli e autonome, anche fuori dalla maggioranza, o consegnerà quei posti ai forzisti in cambio dell’astensione?

CONFLITTO D’INTERESSI. Il punto che più di ogni altro misurerà l’autonomia del nuovo esecutivo da Berlusconi è quello del conflitto d’interes si. I Cinque Stelle hanno promesso di modificare la legge Frattini del 2004, sarà conflitto d’interessi ogni “interferenza tra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa influenzare l'esercizio di una funzione pubblica”, anche senza vantaggio economico.

Prevarrà questa linea che, con l’estensione dell'incompatibilità eviterebbe nuovi casi Berlusconi (ma anche Boschi-Etruria) o le rassicurazioni del neo-deputato M5S Emilio Carelli (“Non siamo contro Mediaset”)?

CSM. Basta con le spartizioni tra correnti (e tra partiti): nel programma dei Cinque Stelle i membri di nomina parlamentare del Consiglio superiore della magistratura vengono scelti per sorteggio tra una rosa che non può includere ex politici in carica nell’ultimo decennio. Anche i togati vengono prima sorteggiati e poi votati.

CORRUZIONE. Niente irrita i berlusconiani come l’idea di usare anche per i reati di corruzione agenti sotto copertura che già possono essere usati nelle inchieste sulla droga. I Cinque Stelle saranno coerenti con la promessa di introdurlo?

EVASORI. La lotta all’evasione è argomento sensibile per Berlusconi, fuori dal Parlamento proprio per una condanna per frode fiscale. A gennaio Matteo Salvini proponeva: “Galera per gli evasori”, ma solo con la Flat Tax. Nel programma la Lega prevede anche un mega-condono per chi ha contenziosi con Equitalia. I Cinque Stelle credono che “il cittadino è onesto fino a prova con trari a” e vogliono abolire gli studi di settore (come la Lega). Quale linea prevarrà?

INTERCETTAZIONI. Il 12 luglio entra in vigore una riforma della disciplina sulle intercettazioni telefoniche: come denunciano magistrati, avvocati e giornalisti le nuove restrizioni indeboliranno i diritti della difesa senza garantire la privacy. Il governo M5S-Lega recepirà la richiesta trasversale di rinviare l’applicazione della norma per modificarla?


PRESCRIZIONE. I Cinque Stelle vogliono che i tempi della prescrizione si fermino “da l momento dell'inizio del processo (ovvero con l'assunzione della qualità di imputato)”. Quanto di più lontano dalle riforme del ventennio berlu- sconiano. RAI. Luigi Di Maio ha promesso “il totale distacco dei partiti dalla Rai”. Per una legge di riforma (con sorteggio dei membri del cda e voto successivo) ci vorrà tempo. Ma si capirà subito a fine giugno se il rinnovo del cda avverrà secondo le tradizionali logiche di spartizione.

SVUOTACARCERI. Le nuove commissioni Giustizia di Camera e Senato devono discutere i decreti legislativi della riforma dell’ordinamento penitenziario che permette la possibilità di richiedere misure alternative al carcere anche a chi ha un residuo di pena fino a quattro anni. La delega concessa al governo per emanare decreti scade il 3 agosto. Il M5S, da sempre contrario, fermerà i decreti o ne favorirà l’approvazione, come ha provato a fare Roberto Fico da presidente della Camera?

TELEVISIONI. Il governo rivedrà la legge Gasparri sulla concentrazione delle proprietà editoriali e sui limiti agli introiti pubblicitari? La norma è fatta su misura per Mediaset.


VOTO DI SCAMBIO. Il M5S vuole poter applicare le misure repressive previste per i reati di mafia (agenti sotto copertura, intercettazioni, sequestri) anche alle indagini sulle organizzazioni che si reggono “sulla sistematica attività corruttiva del sistema pubblico-politico-privato”. Inaccettabile per Forza Italia.
(fonte Il Fatto Q.-Stefano Feltri) 

1 commento:

  1. Per forza deve essere contraria altrimenti, "come diceva Grillo" se sono tutti d'accordo a chi rubano dopo.

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