mercoledì 18 aprile 2018

Il Fmi “minaccia” l’Italia


Da Washington avvertono chiunque governerà in Italia: a Palazzo Chigi - si legge
tra le righe del World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale - vada chi deve,
ma il programma c’è già ed è quello messo nero su bianco dagli ultimi governi, vale a dire
ulteriori manovre restrittive sui conti pubblici per far scendere il deficit e, si spera, il debito.


Per l’Italia, oltre al solito bastone, c’è anche la carota: la crescita del Pil del 2018 viene
rivista al rialzo di un decimale  all’1,5%,  come nel  2017  (mentre  nel 2019 viene confermata  la  contrazione  a +1,1%).
Una buona notizia relativa visto che il nostro Paese resta il fanalino di coda di Eurolandia per aumento del Pil,  l’unico  assieme al Belgio a crescere meno del 2% quest’anno.

Si  diceva  del  “programma ”. Il Fmi lo individua senza mezzi termini: “l’incertezza politica”, scrivono i tecnici di Christine Lagarde citando Brasile, Colombia, Italia e Messico, “aumenta i rischi per l'attuazione delle riforme e quelli per un possibile riorientamento dell'agenda politica” (cioè, appunto, un cambio di programma).


 
Non solo: l'Italia e la Spagna devono ridurre il loro elevato livello di debito che, insieme ai trend demografici  sfavorevoli,  richiede un  miglioramento
dell’avanzo primario strutturale (quindi ancora quella che sui giornali viene definita “austerità”
e ha già dimostrato di non funzionare).

Perché il gioco regga, però, è però necessario anche altro: che la Bce continui la sua “politica monetaria accomodante ” almeno fino a quando l’inflazione non tornerà a salire verso l’obiettivo del 2%. Al momento, nonostante i miliardi del Quantitative easing, non accenna a farlo e senza l’inflazione il debito difficilmente scenderà.
 
(fonte Il Fatto Quotidiano)
 

3 commenti:

  1. Avere un governo x essere sempre sotto scacco dell'Europa ed adottare le sue "ricette", a questo punto meglio uscire dall'euro compatti e solidali con altri paesi tipo la,Grecia e chi è messo bene o male come noi e vediamo se a lagarde sta bene o no. Xche che voglia uscirne un solo paese non ha alcun effetto ma,se ci si mette in tanti vediamo lei cosa propone poi. Xche messo così come è letto ha tutto il sentore di voler soffocare i popoli la sig.ra lagarde.

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  2. Non avevo alcun dubbio che chiunque avesse vinto le elezioni avrebbe dovuto continuare la politica corrente. E dalla fine della seconda guerra mondiale che è così, solo che ora oltre ai parametri Usa ci sono anche gli appunti di Bruxelles, figuratevi il concetto di democrazia!e fatevi una risata.Ah,attenzione, perché il debito pubblico è garantito dai vostri risparmi, non vi stupite se nei prossimi mesi non vi faranno usare più i contanti!!!!!

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