mercoledì 21 marzo 2018

Sarkosy rideva dell'Italia, e ora?


Ogni tanto il detto che “tutto il mondo è paese” torna valido.
 
L’arresto di Nicolas Sarkozy per i presunti finanziamenti illeciti provenienti dall’ex presidente della Libia Muammar Gheddafi per la sua campagna elettorale del 2007 (quando Sarkozy venne poi eletto), assomiglia molto ai tanti casi di corruzione che accadono nel nostro paese.
 
E viene subito da pensare al sorrisetto denigratorio che si scambiarono lui e Angela Merkel nel 2011 durante una conferenza stampa congiunta a Bruxelles alla domanda di un giornalista su Silvio Berlusconi.
Sicuramente l’allora Presidente del Consiglio non era degno della sua carica (però era stato eletto, diversamente dai suoi 4 successori) ma i due “padroni” dell’Europa non fecero una bella figura ironizzando sul nostro paese.
Ognuno, prima di denigrare gli altri, dovrebbe guardarsi in casa propria, forse ora Sarkosy ride un po’ meno.

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